VALORE DEL RAZIONALISMO IN ORDINE ALLA CIVILTÀ
R.P. Matteo Liberatore d.C.d.G.
La Civiltà Cattolica anno I, vol. I, Napoli 1850 pag. 159-182.
Chi considera i danni, le sventure, i disastri che seco recano le
violente rivoluzioni politiche, non sa finir di comprendere come
possano esserci di quelli che con tranquillo animo le vagheggino, e
volentieri vedrebbono la loro patria in quel turbine furioso ravvolta.
Che una simile indifferenza si scorga in torbidi agitatori, nelle cui
viscere un freddo egoismo abbia spento ogni senso di compassione o di
patria carità; che si trovi in illusi sapienti cui uno stolido
fatalismo faccia ravvisare in quelle scosse e nei guasti che
l'accompagnano il corso indeclinabile d'una cieca necessità; pur
pure, la cosa non ci stupisce gran fatto. Ma che uomini i quali
ammettono la dipendenza degli eventi dal libero concorso dell'arbitrio
umano, che ritengono tuttavia sentimenti di umanità e di amore,
sieno nondimeno partecipi della medesima indifferenza e direi quasi
stupidezza di cuore, questo è ciò che ingenera meraviglia.