LA PATRIE E LA TOLLERANZA DE' CULTI[1]
R.P. Beniamino Palomba d.C.d.G.
La Civiltà Cattolica anno XIX, serie VII, vol. III (fasc. 441, 20 Luglio 1868), Roma 1868 pag. 301-315.
L'errore della Patrie,
che prendemmo a confutare in un altro quaderno, riguarda la tolleranza
de' culti. Cristo medesimo, al dire di cotesto giornale, avrebbe
insegnato a chiare note il grande principio della tolleranza civile,
che è seguito da una gran parte de' politici di oggi. Questo
principio, secondo la stessa Patrie,
fu messo in pratica ne' primi e grandi secoli del cristianesimo. Ma da
quel tempo in poi fu del tutto dimenticato. Dopo quei secoli la Chiesa
incominciò a tenere ed a praticare, intorno a questa materia, una
dottrina tutto fondata sopra vane e miserabili arguzie; ed a simili
frivolezze si attiene anche la Chiesa, che al presente fiorisce sulla
terra.